Federica D’Orazio, la giovane donna di Bacoli perseguitata dall’ex compagno violento ha ottenuto dalle forze dell’ordine il “Mobile Angel”, ovvero il braccialetto che si attiva in situazioni di pericolo o in codice rosso. Si tratta dello smartwatch contro la violenza sulle donne munito di un gps che rileva la posizione della persona in pericolo. A far sapere dei risvolti sulla vicenda di Federica è stato Josi Della Ragione, sindaco della città.
“È un primo passo. A difesa di Federica. I Carabinieri hanno consegnato alla giovane di Bacoli, lo smartwatch contro la violenza sulle donne. È il Mobile Angel, un braccialetto che viene consegnato a seguito dell’attivazione del Codice Rosso”, fa sapere Della Ragione.
Resta da capire, però, se si farà qualcosa anche per l’incolumità dei familiari o delle persone vicine a Federica in quanto minacciati anche loro dal “mostro” che ha terrorizzato la giovane donna. La vicenda è arrivata nuovamente alle prime pagine, in questi giorni, grazie ad una lettera del padre, Pietro D’Orazio, disperato ormai per la situazione che stanno vivendo.
In passato ci sono stati episodi in cui l’ex compagno di Federica ha minacciato anche il padre e le persone che le sono intorno. Tutti episodi denunciati. Quanto accaduto non è passato inosservato ed uno dei commenti più sentiti è il seguente: “Come fa una persona del genere a restare a piede libero dopo tutte le denunce avute? Deve prima essere massacrata?”.
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L’articolo BACOLI| Federica D’Orazio riceve il “Mobile Angel”, il braccialetto per i Codici rossi: ma per l’incolumità dei familiari? proviene da Pozzuoli News 24.
Last modified: 11 Luglio 2024
