Nella settimana dal 29 dicembre 2025 al 4 gennaio 2026, nell’area dei Campi Flegrei, sono stati localizzati 25 terremoti con magnitudo massima di 2.1, il numero più basso registrato nel 2025. Il numero di terremoti si riduce ulteriormente rispetto alla scorsa settimana quando furono registrati 48 terremoti. Ecco i nuovi dati del bollettino di monitoraggio dell’Osservatorio Vesuviano.

Prosegue il sollevamento del suolo

A partire dal 10 ottobre 2025, la velocità media mensile di sollevamento nella zona di massima deformazione è di circa 25±3 mm/mese (2,5 cm al mese n.d.r.). I dati successivi allo sciame sismico del 15-19 febbraio 2025 hanno evidenziato un aumento della velocità di sollevamento del suolo, con un valore medio mensile di circa 30±3 mm/mese (3 cm al mese n.d.r.) fino alla fine di marzo.

Dagli inizi di aprile 2025 si è continuato a registrare un sollevamento del suolo con valore medio mensile di circa 15±3 mm/mese (1,5 al mese n.d.r.). Il sollevamento totale registrato alla stazione GNSS di RITE è di circa 22,5 cm da gennaio 2025 (la scorsa settimana era di circa 22 cm da gennaio 2025 n.d.r).

Parametri geochimici e temperatura delle fumarole

Nella settimana di riferimento i dati in continuo monitorati dalla rete geochimica non hanno mostrato variazioni significative dei parametri acquisiti, risultando coerenti con i trend di riscaldamento e pressurizzazione del sistema idrotermale e di incremento del flusso di fluidi emessi.

Nell’area di Pisciarelli, che negli ultimi anni ha mostrato le maggiori variazioni nel processo di degassamento, i valori del flusso di CO2 dal suolo registrati in continuo dalla stazione FLXOV8, nell’ultima settimana non hanno mostrato variazioni significative rispetto ai periodi precedenti.

Nell’ultima settimana la temperatura ha mostrato un valore medio di ~94 °C, temperatura prossima alla condensazione del fluido fumarolico. Diversamente, nell’area del cratere della Solfatara, nella settimana di riferimento, le temperature misurate dalla stazione FLXOV5 della fumarola principale confermano il trend di aumento, con un valore medio di ~ 166 °C e valori massimi registrati di ~170 °C (la settimana scorsa il valore massimo era di ~168 °C ndr).

Un sensore di temperatura è stato installato nella nuova stazione V11 per potenziare il monitoraggio della temperatura della fumarola BG, viste le recenti variazioni. Il sensore è installato da ottobre e ha misurato un valore medio di circa 173 °C (come la scorsa settimana n.d.r). Simili valori di temperatura della fumarola BG sono stati misurati anche durante le attività mensili di campionamento.

L’aumento di temperatura è correlato con l’aumento dei flussi diffusi e delle temperature di equilibrio stimate per ilsistema idrotermale. Sulla base dell’attuale quadro dell’attività vulcanica sopra delineato, non si evidenziano elementi tali da suggerire significative evoluzioni a breve termine”.

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L’articolo Bradisismo, il 2025 si chiude con il record minimo di terremoti nei Campi Flegrei proviene da Pozzuoli News 24.

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