Giornata intensa quella di ieri, martedì 7 novembre, dovuta a due riunioni importanti sul bradisismo; la prima in mattinata in Commissione Ambiente alla Camera durante la quale il Ministro della Protezione civile Nello Musumeci ha ribadito che “bisogna prepararsi all’eventuale necessità di passare rapidamente verso un livello di allerta superiore”.

Salvo poi dichiarare nel pomeriggio, durante la riunione tra il Ministro Musumeci, i sindaci dell’area flegrea, Gigi Manzoni di Pozzuoli, Josi Della Ragione di Bacoli, Gaetano Manfredi sindaco della Città Metropolitana di Napoli e gli esperti, che la “Commissione grandi rischi dichiara di mantenere l’allerta gialla pur intensificando le “esercitazioni sui luoghi interessati”

L’incontro tra il Ministro della Protezione civile e i sindaci dell’area flegrea ha svelato una novità importante sul piano di emergenza del rischio bradisismo, ossia la definizione di una nuova area rossa che coinvolge circa 85mila persone e 15mila edifici.

Fanno parte dell’area rossa i comuni di Pozzuoli, Bacoli e parte della Città metropolitana di Napoli e lo stesso centro abitato napoletano con Bagnoli, Fuorigrotta, Pianura, Soccavo, Posillipo, Chiaia, una parte di Arenella, Vomero, Chiaiano e San Ferdinando. Dunque dalla nuova area rossa si escludono i comuni flegrei di Quarto e Monte di Procida

Novità anche sul piano di comunicazione: “Il 27 novembre il piano destinato a chi vive li sarà pronto”, annuncia il ministro per la Protezione Civile Nello Musumeci, al termine dell’incontro a Palazzo Chigi; su questo lavorerà la Regione Campania assieme alla Protezione Civile

Il piano comunicazione dovrà necessariamente coinvolgere con più esercitazioni le scuole, considerando che nell’area interessata ci sono almeno 125 istituti. Da intensificare poi le analisi strutturali sugli edifici, per valutare la vulnerabilità per le abitazioni e gli uffici pubblici e privati nell’area interessata.

Nei Campi Flegrei il sollevamento medio del suolo di un centimetro e mezzo al mese, legato alla sismicità, “nell’ultima settimana ha avuto un rallentamento”, ma è “difficile pensare che non riprenda, è la natura che comanda”, afferma Carlo Doglioni, presidente Ingv, a margine della tavola rotonda. 

Aggiunge il Ministro Musumeci: “C’è un rischio imponderabile dal punto di vista vulcanico, ogni giorno”, nell’area interessata dal fenomeno “vengono emesse mln di tonnellate di gas. Ora serve un più attento monitoraggio da parte di Arpa”. 

L’articolo Bradisismo, novità da Palazzo Chigi: definita la zona rossa che coinvolge 85mila persone  proviene da Pozzuoli News 24.

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