Nella settimana dal 3 al 9 novembre 2025 sono stati localizzati 165 terremoti con magnitudo massima di 2.5 (la sismicità in questa settimana è aumentata rispetto ai 149 terremoti della scorsa n.d.r.). 61 terremoti sono avvenuti nel corso di tre sciami sismici. Sono i nuovi dati del bollettino settimanale di monitoraggio dei Campi Flegrei dell’Osservatorio Vesuviano.
Il primo sciame sismico è iniziato dalle 19:26 del 4 novembre con 29 terremoti di magnitudo massima 2.4 avvenuti nell’area Pozzuoli-Cigliano; dalle 13:40 del 7 novembre con 6 terremoti di magnitudo massima 2.2, avvenuti nell’area Pozzuoli-Solfatara e dalle 06:03 del 9 novembre con 26 terremoti con magnitudo massima di 2.5, avvenuti nell’area Pozzuoli-Pisciarelli.
Sollevamento del suolo. Dal 10 ottobre 2025, la velocità media mensile di sollevamento nella zona di massima deformazione è aumentata, il dato provvisorio era di circa 20±5 mm/mese, mentre l’Osservatorio Vesuviano ha confermato il nuovo dato di sollevamento del suolo di circa 25±3 mm/mese (2,5 cm al mese n.d.r.).
I dati successivi allo sciame sismico del 15-19 febbraio 2025 hanno evidenziato un aumento della velocità di sollevamento del suolo, con un valore medio mensile di circa 30±3 mm/mese (3,5 cm n.d.r.) fino alla fine di marzo. Dagli inizi di aprile si è continuato a registrare sollevamento del suolo con valore medio mensile di circa 15±3 mm/mese (1,5 cm al mese n.d.r). Il sollevamento totale registrato alla stazione GNSS di RITE è di circa 18.5 cm da gennaio 2025 (la scorsa settimana era di 18 cm n.d.r.).
Nella settimana di riferimento i parametri geochimici monitorati confermano il trend di lungo termine di riscaldamento del sistema idrotermale e di aumento dei flussi già noti. Nell’area di Pisciarelli (versante esterno nord-orientale della Solfatara), che negli ultimi anni ha mostrato le maggiori variazioni nel processo di degassamento, i valori del flusso di CO2 dal suolo registrati in continuo dalla stazione FLXOV8, nell’ultima settimana non hanno mostrato variazioni significative rispetto ai periodi precedenti.
Nell’ultima settimana la temperatura ha mostrato un valore medio di ~94 °C, (come la scorsa settimana n.d.r.), temperatura prossima alla condensazione del fluido fumarolico, e una diminuzione del valore minimo ~91 °C in concomitanza degli eventi piovosi.
Nel sito di Pisciarelli, le variazioni del livello del liquido della polla e delle temperature di emissione, dai dati delle misure in continuo e discreto, mostrano un crescente controllo delle condizioni meteoriche sul processo di degassamento locale, suggerendo localmente una diminuzione del processo di degassamento.
Diversamente, nell’area del cratere della Solfatara, nella settimana di riferimento, le temperature misurate dalla stazione FLXOV5 della fumarola principale confermano il trend di aumento, con un valore medio di ~ 166 °C (come la scorsa settimana n.d.r.) e valori massimi registrati di ~170 °C.
Valori massimi di temperatura della fumarola BG, circa 173 °C, sono stati misurati durante le attività mensili di campionamento. L’aumento di temperatura è correlato con l’aumento dei flussi diffusi e delle temperature di equilibrio stimate per il sistema idrotermale. Sulla base dell’attuale quadro dell’attività vulcanica sopra delineato, “non si evidenziano elementi tali da suggerire significative evoluzioni a breve termine”.
*Pozzuoli News 24 è anche su WhatsApp. E’ sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati.
L’articolo Campi Flegrei, 165 terremoti nell’ultima settimana: il sollevamento del suolo è di 2,5 cm al mese proviene da Pozzuoli News 24.
Last modified: 11 Novembre 2025
