Boom di casi in Campania di ricoveri per Epatite A. La Regione ha comunicato che attualmente il numero di contagiati è arrivato a 133. L’ospedale per le malattie infettive Cotugno di Napoli è al limite, i posti letto per questa tipologia di pazienti sono esauriti ed è stato necessario allestire delle barelle in pronto soccorso.

Fino a ieri sera, 18 marzo, le persone ricoverate con i sintomi propri di questa infezione acuta di natura alimentare, erano oltre 40 solo in corsia; nel pronto soccorso un’altra dozzina, sistemate su barelle. L’età media delle persone ricoverate si aggira attorno ai 45 anni.

L’ospedale Cotugno ha dovuto dire “stop” ai ricoveri per Epatite A, dirottando i contagiati verso altre strutture della provincia. Per questo, anche l’ ospedale di Pozzuoli “Santa Maria delle Grazie” ha dovuto allestire delle corsie dedicate all’emergenza.  

Ricoverati a Pozzuoli 

Risultano coinvolti nell’emergenza ricoveri per Epatite A nella sola provincia di Napoli, in maniera più significativa, anche l’ ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, al momento con una decina di ricoverati

Le cause: frutti di mare e acque contaminate 

I frutti di mare sono la prima causa di questa ondata di infezioni per Epatite A. I ricercatori dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno di Portici hanno analizzato campioni d’acqua del golfo di Napoli. Il virus dell’epatite è stato così riscontrato, in particolare, nelle acque che bagnano Pozzuoli e la zona flegrea, e dall’altra parte a Castellammare di Stabia.

I ricercatori ipotizzano che le acque siano state contaminate anche dalle forti piogge di queste settimane che hanno riversato liquami provenienti da fogne e acque reflue in generale in mare, e che gli stessi molluschi generalmente provenienti da fuori regione e tenuti in mare o soltanto bagnati prima della vendita da acque infettate, siano alla base dell’emergenza.

L’appello dei medici 

L’ Epatite A è una malattia infettiva del fegato che si trasmette principalmente per via alimentare o attraverso acqua contaminata. Pur essendo prevenibile, in Italia i tassi di vaccinazione sono bassissimi poiché non è obbligatorio, tranne per alcune categorie come i cuochi o i medici. 

Nella maggior parte dei casi ha un decorso benigno, ma può richiedere il ricovero ospedaliero, soprattutto in presenza di sintomi più intensi. Gli esperti ribadiscono l’importanza del vaccino per adulti e bambini. In attesa che l’emergenza rientri, il consiglio sanitario è categorico: evitare il consumo di frutti di mare, frutti di bosco e verdure che non siano stati preventivamente sottoposti a cottura.

*Pozzuoli News 24  è anche su WhatsApp. E’ sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati.

L’articolo Epatite A, l’emergenza arriva a Pozzuoli: ospedale sotto pressione e ricoveri in aumento proviene da Pozzuoli News 24.

(Visited 1 times, 1 visits today)
Condividi su :

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close Search Window