Sentenza storica a Pozzuoli: l’Inps dovrà ricalcolare la pensione di un ex operaio Gecom. E’ quanto deciso dal Tribunale del lavoro di Napoli che ha accolto il ricorso presentato da Claudio Lo Moriello, ex operaio dello stabilimento puteolano Gecom. Il giudice ha condannato l’Inps a ricalcolare la pensione riconoscendo la rivalutazione dei contributi previdenziali e il pagamento degli arretrati maturati negli anni.
Il caso
Lo Moriello ha lavorato per circa vent’anni in un ambiente contaminato dalla presenza di fibre e polveri di amianto. Il tribunale ha stabilito che l’istituto previdenziale dovrà ricostituire la sua posizione contributiva e adeguare l’importo della pensione.
Il riconoscimento della malattia professionale è arrivato nel 2022, quando l’Inail ha certificato la presenza di ispessimenti pleurici riconducibili all’esposizione all’amianto. Nel 2023 l’ ex operaio di Pozzuoli ha presentato all’ Inps la richiesta di ricostituzione della propria posizione previdenziale e di adeguamento della pensione.
L’istituto ha però respinto la domanda, costringendolo a intraprendere una nuova azione giudiziaria. Il Tribunale di Napoli ha infine accolto il ricorso, stabilendo il ricalcolo della pensione e il pagamento delle differenze maturate dal 2018, oltre agli interessi.
La vicenda giudiziaria
La vicenda giudiziaria è stata lunga e complessa e ha coinvolto anche altri operai dello stesso stabilimento puteolano. In una prima fase, alcuni operai avevano ottenuto in Tribunale il riconoscimento dei benefici previdenziali legati all’ esposizione all’amianto. Successivamente, però, la decisione era stata ribaltata in appello con la revoca dei benefici già concessi.
Una situazione paradossale: agli operai erano persino arrivate richieste di restituzione delle somme già ricevute. La tutela legale dell’ Osservatorio Nazionale Amianto, con il supporto del team composto dagli avvocati Veronica Scigliano, Lidiana Belfiore e Giorgia Cicconi, ha permesso di riaprire la vicenda e portare nuovi elementi davanti ai giudici.
Nel frattempo, alcuni lavoratori dello stabilimento Gecom, tra cui lo stesso Lo Moriello, hanno sviluppato patologie asbesto correlate. Il riconoscimento della malattia professionale da parte dell’Inail ha rappresentato un elemento decisivo per avviare nuovi ricorsi e ottenere un esito favorevole.
La svolta
Nella nuova sentenza il giudice sottolinea che il riconoscimento della rivalutazione contributiva è un diritto autonomo del lavoratore e può essere fatto valere anche successivamente al pensionamento, quando emergano nuovi elementi come il riconoscimento della malattia professionale.
La decisione rappresenta un nuovo importante riconoscimento dei diritti dei lavoratori esposti alla cosiddetta “fibra killer”, rafforzando il principio secondo cui l’esposizione all’amianto dà diritto ai benefici contributivi e previdenziali anche dopo il pensionamento.
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L’articolo POZZUOLI| Amianto nello stabilimento Gecom: aumenta la pensione per un ex operaio proviene da Pozzuoli News 24.
Last modified: 16 Marzo 2026
