Tempo di saluti natalizi e prospetti per il prossimo anno per Adiscop (Associazione Direttori e Collaboratori Sportivi Calcio). Nella splendida cornice del territorio puteolano, precisamente presso la struttura Antimo e Diletta, si è svolto un pranzo alla presenza del Presidente Adiscop Alfonso Morrone e di alcuni dei direttori di migliori rilievo in Campania, tra cui Matteo Lovisa della Juve Stabia.

Intervenuto ai nostri microfoni, il presidente Morrone ci ha riferito di quanto discusso: “Un pranzo conviviale, c’erano direttori dalla Serie B a scendere. Ci siamo fatti gli auguri e abbiamo illustrato la strada che si è fatta e che si prospetta per il futuro. Il Direttore Sportivo è una figura ormai centrale, un manager a 360 gradi. Oltre alle conoscenze calcistiche deve avere conoscenze gestionali, per poter interfacciarsi con il proprio staff”.

Un ruolo che pian piano si sta accentrando anche tra i Dilettanti, dove però spesso e volentieri si trovano ‘Direttore sportivi’ senza titolo professionale: “Noi siamo per la lotta agli ‘abusivi’, devo dire che però nei Dilettanti non c’è l’obbligatorietà. Sicuramente è ancor più importante formarsi, ed il ruolo di Direttore Sportivo è riconosciuto sino ai Dilettanti. Si tratta di un passo avanti, perché chi ricopre quel ruolo a livello federale ha deciso di investire su sé stesso, di studiare e di professionalizzarsi. Iniziamo quindi a distinguere tali persone con gli ‘abusivisti’, cioè chi si fa chiamare Direttore Sportivo senza alcun tipo di titolo. Il calcio ha bisogno di una riforma culturale, oltre che calcistica“.

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