Villa Matarese, storica dimora risalente alla prima metà del ‘900, situata a Corso Filomarino a Monte di Procida, sarà finalmente restituita ai montesi. Sono iniziate le prime indagini tecniche per la messa in sicurezza della struttura, partendo dalle fondamenta, in previsione della riapertura.
Dalle indagini geologiche a quelle geofisiche con la tomografia elettrica di resistività. E’ quanto comunicato dal sindaco montese Salvatore Scotto di Santolo.
“Come promesso in campagna elettorale, Villa Matarese sarà quanto prima restituita alla nostra comunità. Abbiamo avviato il primo passo fondamentale: le indagini per la messa in sicurezza della struttura, partendo dalle fondamenta”.
“La tomografia è una tecnica che ci permette di ‘leggere’ il sottosuolo, individuando la composizione dei materiali e le eventuali criticità nascoste, soprattutto in termini di dissesti idrogeologici. Queste informazioni ci guideranno nella progettazione degli interventi per garantire un recupero sicuro e duraturo della Villa”.
La struttura, per anni abbandonata a se stessa, è stata oggetto di infiltrazioni d’acqua che hanno piano piano corroso il sottosuolo creando un enorme spazio vuoto sotto la pavimentazione all’ingresso (quello in Via Filomarino) ed in parte lungo il giardino.
“Avere contezza di quanto fosse larga “la voragine” e di quali danni erano stati fatti, e di tutte le cure di cui ha bisogno quella parte del complesso, aggiunge il primo cittadino, è ovviamente il primo, fondamentale, inevitabile passo per farla rinascere”.
“Certo è solo il primo passo, appunto, di un percorso lungo e complesso ma era quello indispensabile. Un impegno concreto per preservare e valorizzare il nostro patrimonio per le generazioni future!”, conclude il sindaco.
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L’articolo MONTE DI PROCIDA| Villa Matarese rivedrà la luce, il sindaco: “La riapriremo!” proviene da Pozzuoli News 24.
Last modified: 11 Ottobre 2024
