In questi giorni, molte famiglie di Pozzuoli stanno ricevendo dall’INPS una comunicazione di accertamento di somme indebitamente percepite relativamente al bonus asilo nido per l’anno 2023 e 2024. La richiesta riguarda la restituzione di importi che si aggirano intorno ai 1.040 euro, da pagare entro 30 giorni mediante avviso pagoPA.
A quanto pare, l’ente avrebbe inviato l’ingiunzione di pagamento perchè le scuole non erano autorizzate e risultano famiglie che dovrebbero restituire 2.000 e 5.000 euro. Secondo l’avvocato Lelio Mancino, che in questo periodo ha avuto molte richieste di aiuto da parte di diverse famiglie sull’argomento afferma che: “Questa comunicazione, che ha l’apparenza di un semplice avviso, in realtà costituisce un provvedimento amministrativo di natura impositiva, poiché chiede il pagamento di una somma sulla base di un accertamento unilaterale”.
Il provvedimento, secondo l’esperto, presenta numerosi profili di illegittimità, tra cui: la mancanza di motivazione specifica, la violazione del dritto di difesa, nessun accertamento del dolo o della colpa grave e il mancato invito alla restituzione bonaria prima del recupero coattivo.
“Chi ha ricevuto questa richiesta – fa sapere l’avvocato Mancino – può: presentare ricorso al Giudice del Lavoro entro 40 giorni dalla notifica per contestare tempestivamente l’illegittimità dell’atto. Il ricorso va notificato all’INPS, sede territoriale competente, e depositato presso il Tribunale del Lavoro del luogo di residenza”.
Per molte famiglie si tratta di una doccia fredda e di un disagio non indifferente perchè si parla di restituire cifre sicuramente non basse e che pesano alla loro economia.
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L’articolo POZZUOLI| INPS chiede la restituzione dei soldi del bonus asilo nido, le difficoltà delle famiglie proviene da Pozzuoli News 24.
Last modified: 6 Agosto 2025
